o

Fonderia

Concetti di forni di fusione alternativi

Diversi tipi di riscaldamento

In base ai requisiti qualitativi previsti per il materiale fuso, la produttività e l‘efficienza energetica, vengono utilizzati diversi tipi di riscaldamento. In linea di principio si possono utilizzare forni con riscaldamento elettrico o riscaldati a gas. In questo contesto, dal punto di vista dei costi sono determinanti i costi locali del tipo di energia utilizzata.

Riscaldamento a gas

I forni riscaldati a gas sono ottimi per la prefusione, in particolare se realizzati nella versione con scarico gas sul bordo del crogiolo. Quando si deve ottenere un materiale fuso di ottima qualità, è opportuno ricorrere allo scarico gas laterale. Il miglioramento della qualità della fusione va tuttavia a discapito dell‘efficienza energetica, poiché un forno fusore con riscaldamento a combustibile e con scarico gas laterale consuma circa il 20 - 25% di energia in più rispetto a un forno con scarico gas sopra il crogiolo.

Il rapporto ottimale tra sfruttamento energetico e massima qualità del materiale fuso è offerto dai forni fusori riscaldati a combustibile, con sistemi di combustione completi di bruciatore a recupero del calore. I fumi caldi provenienti dal forno passano attraverso uno scambiatore di calore e riscaldano l‘aria di combustione per il bruciatore. Il sistema permette di risparmiare fino al 25 % rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile e con scarico gas laterale.

Riscaldamento elettrico

Quando ciò che conta di più è la qualità del materiale fuso e l‘efficienza energetica, i forni con riscaldamento elettrico sono la scelta preferita. La regolazione del riscaldamento è della massima precisione e tranquillità. La qualità del materiale fuso non viene compromessa dalle immissioni causate invece dal riscaldamento a combustibile. I forni fusori con riscaldamento elettrico possono raggiungere l‘85 % della capacità di fusione dei forni fusori riscaldati a combustibile con scarico gas laterale. Se i forni vengono utilizzati solo per il mantenimento della temperatura del materiale fuso, si consigliano i modelli T ../10 che, grazie all‘impiego di materiali di isolamento di ottima qualità e al basso consumo energetico, consentono un funzionamento particolarmente efficiente in termini energetici.

 

Sistemi alternativi di scarico gas

Scarico gas sul bordo del crogiolo

Scarico gas sul bordo del crogiolo

Lo scarico gas sul bordo del crogiolo rappresenta il nostro modello standard per forni a crogiolo riscaldati a gas e a olio, ad eccezione dei modelli TB per temperature camera di 1200 °C, perché questi forni sono spesso utilizzati anche per il mantenimento della temperatura. Data l‘elevata capacità di fusione, i forni sono la soluzione ideale per la prefusione. Lo scarico del gas sul bordo del crogiolo vanta i seguenti vantaggi:

  • Capacità di fusione molto elevata, ottimo come forno di prefusione
  • Basso consumo energetico perché il crogiolo non viene riscaldato solo dall‘esterno, ma una parte del calore viene apportata dall‘alto nel crogiolo. Rispetto ai forni con scarico gas laterale, durante la fusione si ha un risparmio energetico del 20 % circa
  • Riduzione della qualità del materiale fuso dovuta al maggiore calo di fusione e al maggiore assorbimento di idrogeno dal gas di scarico
  • Regolazione del bagno di fusione non consigliabile
 

Scarico gas laterale

Scarico gas laterale

a) senza recupero del calore

Lo scarico gas laterale è disponibile per tutti i forni a crogiolo riscaldati a combustibile. Nonostante la resa non sia così elevata come per lo scarico gas sul bordo del crogiolo, si ha il vantaggio di una migliore qualità del materiale fuso e, unitamente alla regolazione del bagno di fusione, questa alternativa è particolarmente indicata per il funzionamento a mantenimento della temperatura.

  • Elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione e al minore assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
  • Coperchio orientabile - Con il coperchio orientabile chiuso si ha una riduzione del consumo energetico fino al 50 % per il funzionamento a mantenimento della temperatura
  • Bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
  • Ottima qualità di fusione con l‘utilizzo della regolazione del bagno di fusione per il controllo preciso della temperatura
  • Minore capacità di fusione rispetto ai forni con scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Nel funzionamento di prefusione consumo energetico maggiore del 25 % rispetto alla versione con scarico gas sul bordo del crogiolo
 

Scarico gas laterale con tecnica di recupero del calore

b) Con recupero del calore

Il rapporto ottimale tra sfruttamento energetico e massima qualità del materiale fuso è offerto dai forni fusori riscaldati a combustibile, con sistemi di combustione completi di bruciatore a recupero del calore. I fumi caldi provenienti dal forno passano attraverso uno scambiatore di calore e riscaldano l‘aria di combustione per il bruciatore. Il sistema permette di risparmiare fino al 25 % rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile e con scarico gas laterale.

I costi di acquisto, relativamente più alti, vengono ammortizzati già dopo poco tempo, in base allo sfruttamento.

  • Il bruciatore a recupero permette di risparmiare fino al 25 % di energia rispetto ai forni con scarico gas laterale
  • Elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione e al minore assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
  • Con il coperchio orientabile chiuso si ha una riduzione del consumo energetico fino al 50 % per il funzionamento a mantenimento della temperatura
  • Bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
  • Ottima qualità di fusione con l‘utilizzo della regolazione del bagno di fusione per il controllo preciso della temperatura
  • Minore capacità di fusione rispetto ai forni con scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Nel funzionamento di prefusione consumo energetico maggiore del 20 % rispetto alla versione con scarico gas sul bordo del crogiolo
 

Come scegliere il forno fusore

 ImpiegoProduttivitàQualità del materiale fusoConsumo energeticoRumorosità
Modelli TB/KB (non per i modelli TB ../12)
Scarico gas sul bordo del crogioloFusione++-o-
Modelli TB/KB
Scarico gas lateraleFusione + Mantenimento della temperatura++--
Modelli TBR/KBR
Scarico gas laterale con recupero del caloreFusione + Mantenimento della temperatura+++-
Modelli T/K
Con riscaldamento elettrico e regolazione del bagno di fusioneFusione + Mantenimento della temperaturao++++++
Modelli T/K
Con riscaldamento elettrico senza regolazione del bagno di fusioneFusione + Mantenimento della temperaturao+++++
Modelli T../10
Con riscaldamento elettrico e regolazione del bagno di fusioneMantenimento della temperatura-+++++++
Modelli TC/KC
Con riscaldamento elettrico con barre di SiCFusione + Mantenimento della temperatura++o+
 

Forni a crogiolo ribaltabile KB riscaldamento a gas, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

Forno a crogiolo ribaltabile KB 400/12 con scarico gas sul bordo del crogiolo Impianto a forni fusori, composto da due forni a crogiolo ribaltabile KB 360/12 con una piattaforma di servizio

Gruppo idraulico con fluido idraulico incombustibile

Bruciatore bistadio, montato fisso sulla struttura del forno

Forno a crogiolo ribaltabile KB 240/12 per la fusione di leghe di alluminio

I forni a crogiolo ribaltabile riscaldati a gas o a olio della serie KB si distinguono per l‘elevata capacità di fusione e sono pertanto particolarmente idonei per il funzionamento di fusione. L‘impiego di materiali di isolamento di alta qualità comporta un consumo energetico molto basso. Il bruciatore bistadio può essere configurato per il funzionamento sia con gas sia con olio. Realizzati con scarico gas sul bordo del crogiolo, questi forni a crogiolo ribaltabile raggiungono tassi di fusione molto elevati con un‘ottima efficienza energetica.

I modelli KB ../12 raggiungono una temperatura massima nel vano forno di 1200 °C, per bagni di fusione con temperatura massima di 1050 °C. Questi forni a crogiolo ribaltabile vengono particolarmente utilizzati per la fusione di leghe di alluminio e zinco.

I modelli KB ../14 raggiungono una temperatura massima nel vano forno di 1400 °C, per bagni di fusione con temperatura massima di 1250 °C. Questi forni a crogiolo ribaltabile vengono particolarmente utilizzati per la fusione di leghe di rame nelle piccole fonderie.

Esecuzione standard per tutti i forni a crogiolo ribaltabile

  • Riscaldamento a combustibile con gas o olio
  • Regolazione della potenza a due livelli: carico grande per servizio di fusione, carico piccolo per servizio di mantenimento della temperatura con commutazione automatica
  • Bruciatore moderno con controllo ottimizzato della fiamma: elevato rendimento grazie al funzionamento in sovrapressione, evitando infiltrazioni d‘aria
  • Linea del gas costituita da dispositivo di regolazione della pressione, filtro per gas, manometro e valvole elettromagnetiche
  • Controllo sicuro della fiamma
  • Tecnica dei bruciatori con struttura che permette di effettuare agevolmente gli interventi di assistenza, ad es. con il bruciatore estratto la testa di combustione può essere rimossa verso dietro
  • Tecnica bruciatore costruita in conformità a DIN 746, parte 2
  • Concepito per gas naturale o gas liquido a 8,8 kWh/m3 - 25,9 kWh/m3
  • Pressione minima del gas necessaria a pieno carico: 50 mbar
  • Possibilità di funzionamento con altri combustibili e/o altre pressioni di ingresso del gas
  • Elevata capacità di fusione grazie a bruciatori potenti e un isolamento di alta qualità
  • Crogiolo incluso
  • Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFC
  • Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico
  • Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri nel vano forno
  • Per lo scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la prefusione
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso

Esecuzione standard per forni a crogiolo ribaltabile KB ../14

  • Isolamento dotati inoltre di uno strato di usura in calcestruzzo refrattario resistente al rame

Dotazione aggiuntiva per tutti i forni a crogiolo ribaltabile

  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Per la vasca di raccolta sotto lo scarico d’emergenza
  • Controllo dei processi e documentazione tramite Nabertherm Control-Center NCC per il monitoraggio, la documentazione e il controllo

Dotazione aggiuntiva per forni a crogiolo ribaltabile KB ../12

  • Per lo scarico gas laterale
  • Coperchio orientabile (possibile solo unitamente allo scarico gas laterale)
  • Bocchettone isolato per lo scarico gas laterale che permette il collegamento di un sistema di scarico disponibile presso il cliente
  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica e acustica
  • Allarme via SMS su uno o più cellulari, ad es. in caso di segnalazione di rottura crogiolo
  • Per la regolazione del bagno di fusione (possibile solo in combinazione con lo scarico gas laterale) vedi pagina 28
    • Regolazione del forno attraverso la temperatura del bagno di fusione
    • Termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso
    • Aumento della qualità del materiale fuso grazie alla riduzione delle sovraoscillazioni della temperatura
    • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso di rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloCapacitàBruciatore PotenzaCapacità di fusione3Consumo FusioneConsumo Mantenimento Coperchio chiuso Dimensioni esterne4 in mmPeso in
 °C°C kg Alkg CukWkg/h Alkg/h CukWh/kgkWh/hLARGH.5PROF.Hkg
         Al     
KB 80/1212001050TP 2871805503002201-1,3 - 1,5102730153016802100
KB 150/1212001050TP 4123309703002401-1,0 - 1,3112830163018802600
KB 180/1212001050TP 412 H37012003002601-1,0 - 1,3132830163019802800
KB 240/1212001050TP 587570-3904001-1,0 - 1,3153120184019803100
KB 360/1212001050TBN 800750-4504201-1,0 - 1,3173170189020803300
KB 400/1212001050TBN 11001000-4504501-1,0 - 1,3193170189021503600
         Cu     
KB 40/1414001250R 400/TP 982120400400-33021,0 - 1,3222070144018902300
KB 60/1414001250R 500150500400-36021,0 - 1,3252140144019902500
KB 80/1414001250R 600180600400-38021,0 - 1,3252140144021102650
1A 700 °C 2A 1000 °C
3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80 % di tali valori. 5Incl. bruciatore
4Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.
 

Forni a crogiolo ribaltabile KBR con bruciatore a recupero riscaldamento a gas, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

Forno a crogiolo ribaltabile KBR 240/11

Forno basculante KBR 240/11 durante il riempimento di una siviera di trasporto

I forni a crogiolo della serie KBR con scarico gas laterale offrono uno sfruttamento energetico ottimale insieme alla massima qualità del materiale fuso. Provvisti di bruciatore con recupero del calore, permettono di migliorare notevolmente l‘efficienza energetica dei forni fusori tradizionali con riscaldamento a combustibile. A seconda dell‘utilizzo, i gas di scarico caldi provenienti dal forno a crogiolo vengono guidati attraverso uno scambiatore di calore per preriscaldare l‘aria di combustione del bruciatore. Il sistema prevede un risparmio energetico fino al 25 % rispetto ai normali forni riscaldati a combustibile con scarico laterale dei gas di scarico. I maggiori costi di acquisto vengono ammortizzati in breve tempo. La serie KBR è consigliata quando sono richiesti sia requisiti di alta qualità di fusione sia un‘elevata efficienza energetica, e la velocità del processo di fusione è di interesse secondario. Se la velocità di fusione più rapida possibile è importante per il processo e una qualità particolarmente elevata della fusione è di secondaria importanza, si consiglia un forno basculante convenzionale KB con condotto di scarico sul bordo del crogiolo (vedi pagina 8).

Disegno tecnico come modelli KB (vedi pagina 8) ma con le seguenti caratteristiche

  • Scambiatore di calore nel canale dei gas di scarico, che sfrutta i gas per preriscaldare l‘aria di combustione per il bruciatore
  • Risparmio energetico fino al 25 % rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile con scarico gas laterale
  • Scarico gas laterale
    • elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione
    • basso assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
    • bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
  • Forno per temperatura max. 1100  °C per temperature di fusione fino a 950  °C
  • Pressione minima del gas richiesta a pieno carico: 80 mbar
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloCapacitàBruciatore PotenzaCapacità di fusione2Consumo FusioneConsumo Mantenimento Coperchio chiuso Dimensioni esterne3 in mmPeso in
 °C°C kg AlkWkg/h Al1kWh/kgkWh/hLARGH.4PROF.Hkg
       
Al     KBR 240/111100950TP 587570390320
1,1 - 1,4132580230019803600KBR 360/111100950TBN 800750450340
1,1 - 1,4152580235020803800KBR 400/111100950TBN 11001000450360
1,1 - 1,4162580235021504100
1A 700 °C 4Incl. bruciatore
2Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80 % di tali valori.
3Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.
 

Forni a crogiolo ribaltabile K riscaldamento elettrico, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

Forno a crogiolo ribaltabile K 150/12 Forno a crogiolo ribaltabile K 150/12 e forno d‘attesa T 180/11 come sistema di prefusione e mantenimento della temperatura

Riempimento della siviera di trasporto con un forno a crogiolo ribaltabile K 360/12

Forno basculante K 40/13 con prolungamento dello scarico (fonderia di sculture Knaak)

3 forni a crogiolo ribaltabile K 300/12 con piattaforma di caricamento per la fusione di allumino

Riempimento di uno stampo con bronzo liquido (fotografo Andrea Künstle)

Questi forni elettrici a crogiolo ribaltabile si distinguono per l‘elevata capacità fusoria ad un‘ottima uniformità della temperatura nel materiale fuso. La versione da 1200 °C è usata per fondere alluminio ed ottone. La versione da 1300 °C può essere utilizzata anche per la fusione di leghe di bronzo.

  • K ../12 con Tmax di 1200 °C, adatti ancheper per alluminio ed ottone con una temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo pari a 1050 °C
  • K ../13 con Tmax di 1300 °C, adatti anche per leghe di bronzo con una temperatura massima del bagno di fusione pari a 1150 °C
  • Riscaldamento trilaterale per mezzo di elementi riscaldanti elettrici, a dissipazione libera su tubi di supporto, sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti
  • Interconnessione a più livelli degli elementi riscaldanti per forni a partire da una potenza allacciata di 50 kW
  • Riscaldamento comandato tramite interruttori a tiristore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 60 kW
  • Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 60 kW
  • Elevata capacità fusoria con buona uniformità della temperatura nel materiale fuso
  • Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno
  • Crogiolo incluso
  • Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFC
  • Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico
  • Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la fusione
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso

Dotazione aggiuntiva

  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Per la vasca di raccolta sotto lo scarico d’emergenza
  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica ed acustica (solo per modelli K ../12)
  • Regolazione del bagno di fusione con termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso. La temperatura del forno è regolata attraverso il materiale fuso. Sovraoscillazioni della temperatura sono ridotte, la qualità del materiale fuso è aumentata.
  • Comando del riscaldamento tramite tiristori con funzionamento a controllo di fase, ottenendo una sollecitazione uniforme degli elementi riscaldanti e una maggiore durata di vita
  • Comando del riscaldamento forno a più stadi (vedi pagina 27). Per il funzionamento a mantenimento della temperatura un interruttore oppure la regolazione disinserisce uno stadio di riscaldamento per ridurre la potenza elettrica allacciata
  • Potenze elettriche allacciate superiori per aumentare la capacità di fusione
  • Controllo dei processi e documentazione tramite Nabertherm Control-Center NCC per il monitoraggio, la documentazione e il controllo
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloCapacitàPotenza termicaCapacità di fusione3Consumo
Mantenimento
Coperchio chiuso/apertoDimensioni esterne5
in mmPeso in
 °C°C kg Alkg Cuin kW4kg/h Alkg/h CukWh/hLARGH.PROF.Hkg
K 10/1212001050A 7020701632¹4723/7¹189012401390950
K 20/1212001050A 150451502042¹6323/7¹1890140014101400
K 40/1212001050A 300903002658¹8423/7¹2000145014901550
K 80/1212001050TP 28718055050126¹19024/10¹2050152015801750
K 150/1212001050TP 41233097060147¹22025/12¹2120160018602350
K 180/1212001050TP 412H370120060160¹24025/12¹2120160018602450
K 240/1212001050TP 587570-80180¹-8/17¹2260176018602800
K 300/1212001050TP 587H650-80210¹-9/18¹2260176019603200
K 360/1212001050BUK 800750-100260¹-11/20¹2370181019503500
K 400/1212001050TBN 11001050-126295¹-12/22¹2370193021003700
              
K 10/1313001150A 7020701632¹4725/821890124014401000
K 20/1313001150A 150451502042¹6325/821890140014601300
K 40/1313001150A 300903002658¹8425/822000145015401650
K 80/1313001150TP 28718055050126¹19026/1122050152015801950
¹A 700 °C 2A 1000 °C
3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell'applicazione pratica si raggiunge circa l'80 % di tali valori. 4Potenza allacciata, a seconda del modello del forno potrebbe essere superiore
5Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.
 

Forni d‘attesa TB riscaldamento a gas, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

Forno d‘attesa TB 20/14

Termocoppia per regolazione del bagno di fusione

Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo

Forno d‘ attesa TB 20/14 per fusione del bronzo con scarico laterale dei gas e piastra girevole per il crogiolo

I forni d‘attesa riscaldati a gas o a olio della serie TB si distinguono per l‘elevata capacità di fusione L‘impiego di bruciatori moderni, condizioni ottimizzate della pressione e della fiamma nel forno e l‘utilizzo di materiali di isolamento di alta qualità comportano un consumo energetico molto basso.

I modelli TB ../12 raggiungono una temperatura massima nel vano forno di 1200 °C, per bagni di fusione con temperatura massima di 1050 °C. Questi forni d‘attesa vengono particolarmente utilizzati per la fusione ed il mantenimento della temperatura di alluminio e zinco, ad es. nella pressofusione. Lo scarico gas laterale offre un‘alta qualità del materiale fuso.

I modelli TB ../14 raggiungono una temperatura massima nel vano forno di 1400 °C, per bagni di fusione con temperatura massima di 1250 °C. Questi forni d‘attesa vengono utilizzati in modo particolare per la fusione di leghe di rame nelle piccole fonderie. Per questo motivo questi forni d‘attesa sono già dotati, nella versione standard, dello scarico gas sul bordo del crogiolo per un‘elevata capacità di fusione. I modelli TB 10/14 e TB 20/14 sono inoltre provvisti di una piastra con collare che può essere spostata di lato per lo spostamento del crogiolo.

Esecuzione standard per tutti i forni d’attesa

  • Riscaldamento a combustibile con gas o olio
  • Regolazione della potenza a due livelli: carico grande per servizio di fusione, carico piccolo per servizio di mantenimento della temperatura con commutazione automatica
  • Bruciatore moderno con controllo ottimizzato della fiamma: elevato rendimento grazie al funzionamento in sovrapressione, evitando infiltrazioni d‘aria
  • Linea del gas costituita da dispositivo di regolazione della pressione, filtro per gas, manometro e valvole elettromagnetiche
  • Controllo sicuro della fiamma
  • Tecnica dei bruciatori con struttura che permette di effettuare agevolmente gli interventi di assistenza, ad es. con il bruciatore estratto la testa di combustione può essere rimossa verso dietro
  • Tecnica bruciatore costruita in conformità a DIN 746, parte 2
  • Concepito per gas naturale o gas liquido a 8,8 kWh/m3 - 25,9 kWh/m3
  • Pressione minima del gas necessaria a pieno carico: 50 mbar
  • Possibilità di funzionamento con altri combustibili e/o altre pressioni di ingresso del gas
  • Elevata capacità di fusione grazie a bruciatori potenti e un isolamento di alta qualità
  • Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri nel vano forno
  • Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la prefusione
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso

Esecuzione standard per forni d’attesa TB ../12

  • Per lo scarico gas laterale
  • Coperchio orientabile

Esecuzione standard per forni d’attesa TB ../14

  • Isolamento dotati inoltre di uno strato di usura in calcestruzzo refrattario resistente al rame
  • Per lo scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Predisposizione per spostamento crogiolo con piastra con collare girevole per forni d‘attesa TB 10/14 - TB 20/14 (non possibile per modelli più grandi)

Dotazione aggiuntiva per tutti i forni d‘attesa

  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Per la vasca di raccolta sotto lo scarico d’emergenza
  • Controllo dei processi e documentazione tramite Nabertherm Control-Center NCC per il monitoraggio, la documentazione e il controllo

Dotazione aggiuntiva per forni d‘attesa TB ../12

  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica e acustica
  • Allarme via SMS su uno o più cellulari, ad es. in caso di segnalazione di rottura crogiolo
  • Per la versione con recupero del calore vedi pagina 16
  • Regolazione del bagno di fusione vedi pagina 28
    • Regolazione del forno attraverso la temperatura del bagno di fusione
    • Termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso
    • Aumento della qualità del materiale fuso grazie alla riduzione delle sovraoscillazioni della temperatura
    • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso di rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloCapacitàBruciatore PotenzaCapacità di fusione3Consumo FusioneConsumo MantenimentoDimensioni esterne4 in mmPeso in
 °C°C kg Alkg CukWkg/h Alkg/h CukWh/kgkWh/hLARGH.PROF.Hkg
         AlCoperchio chiuso    
TB 80/1212001050BU 2002006501801401-1,3 - 1,510120018701240900
TB 100/1212001050BU 2502508301801401-1,3 - 1,5111310198013801000
TB 110/1212001050BU 30030010002101501-1,3 - 1,5131310198015101200
TB 150/1212001050BU 35035011503002201-1,3 - 1,5151310198015501400
TB 180/1212001050BU 50050016503002701-1,3 - 1,5171450214015601700
TB 240/1212001050BU 60060020003903301-1,3 - 1,5191490218017001900
TB 360/1212001050BN 800800-4003501-1,3 - 1,5201590228018002000
TB 400/1212001050BN 900900-4003501-1,3 - 1,5221590228019002100
TB 500/1212001050BU 12101200-4003501-1,3 - 1,5231690238018502300
TB 600/1212001050BU 13101300-5004201-1,3 - 1,5251690238020002400
TB 650/1212001050BP 10001400-5004201-1,3 - 1,5261760245016302300
TB 700/1212001050BU 15101500-5004201-1,3 - 1,5281690238021202600
TB 800/1212001050BU 18001800-5004401-1,3 - 1,5301760245021002800
         CuSenza coperchio    
TB 10/1414001250A 10030100210-9021,0 - 1,316980159011901000
TB 20/1414001250A 15045150210-10021,0 - 1,3171080187013101250
TB 40/1414001250A 400120400300-30021,0 - 1,3231210200014601500
TB 60/1414001250A 500150500320-32021,0 - 1,3261210200015101600
TB 80/1414001250A 600180600320-32021,0 - 1,3291260205015401750
1A 700 °C 2A 1000 °C
3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80 % di tali valori.
4Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.
 

Forni d‘attesa TBR con bruciatore a recupero riscaldamento a gas, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

Forno a crogiolo TBR 110/11

Scambiatore di calore nel canale di scarico gas

Due forni a crogiolo TBR 100/11 in produzione

Produzione con 16 forni a crogiolo TBR 100/11 e 2 forni a crogiolo TBR 180/11

Bruciatore con linea del gas

I forni a crogiolo della serie TBR con scarico gas laterale offrono uno sfruttamento energetico ottimale insieme alla massima qualità del materiale fuso. Provvisti di bruciatore con recupero del calore, permettono di migliorare notevolmente l‘efficienza energetica dei forni fusori tradizionali con riscaldamento a combustibile.

A seconda dell‘utilizzo, i gas di scarico caldi provenienti dal forno a crogiolo vengono guidati attraverso uno scambiatore di calore per preriscaldare l‘aria di combustione del bruciatore. Il sistema prevede un risparmio energetico fino al 25 % rispetto ai normali forni riscaldati a combustibile con scarico laterale dei gas di scarico. I maggiori costi di acquisto vengono ammortizzati in breve tempo.

  • Tmax 1100 °C per alluminio e zinco
  • Regolazione della potenza a due livelli: carico grande per servizio di fusione, carico piccolo per servizio di mantenimento della temperatura con commutazione automatica
  • Bruciatore moderno con controllo ottimizzato della fiamma: elevato rendimento grazie al funzionamento in sovrapressione, evitando infiltrazioni d‘aria
  • Scambiatore di calore nel canale dei gas di scarico, che sfrutta i gas per preriscaldare l‘aria di combustione per il bruciatore
  • Risparmio energetico fino al 25 % rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile con scarico gas laterale
  • Linea del gas costituita da dispositivo di regolazione della pressione, filtro per gas, manometro e valvole elettromagnetiche
  • Controllo sicuro della fiamma
  • Tecnica bruciatore con struttura che permette di effettuare agevolmente gli interventi di assistenza, costruita in conformità a DIN 746, parte 2
  • Concepito per gas naturale o gas liquido a 8,8 kWh/m3 - 25,9 kWh/m3
  • Pressione minima del gas necessaria a pieno carico: 70 mbar
  • Possibilità di funzionamento con altri combustibili e/o altre pressioni di ingresso del gas
  • Elevata capacità di fusione grazie a bruciatori potenti e un isolamento di alta qualità
  • Isolamento multistrato realizzato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno
  • Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Scarico gas laterale
    • elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione
    • basso assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
    • bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso

Dotazione aggiuntiva

  • Crogiolo di grafite-argilla oppure di SiC con una conduttività termica superiore
  • Per la vasca di raccolta sotto lo scarico d’emergenza
  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica e acustica
  • Allarme via SMS su uno o più cellulari, ad es. in caso di segnalazione di rottura crogiolo
  • Regolazione del bagno di fusione
    • Regolazione del forno attraverso la temperatura del bagno di fusione
    • Termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso
    • Aumento della qualità del materiale fuso grazie alla riduzione delle sovraoscillazioni della temperatura
    • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso di rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
  • Controllo dei processi e documentazione tramite Nabertherm Control-Center NCC per il monitoraggio, la documentazione e il controllo
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloCapacitàBruciatore PotenzaCapacità di fusione2Consumo FusioneConsumo Mantenimento Coperchio chiuso
 °C°C kg Alkg CukWkg Al/hkg Cu/hkWh/kg AlkWh/h
TBR 80/111100950BU 2002006501801401-1,0 - 1,18,0
TBR 100/111100950BU 2502508301801401-1,0 - 1,18,8
TBR 110/111100950BU 30030010002101501-1,0 - 1,110,4
TBR 150/111100950BU 35035011502402201-1,0 - 1,112,0
TBR 180/111100950BU 50050016503002701-1,0 - 1,113,6
TBR 240/111100950BU 60060020003203301-1,0 - 1,115,2
TBR 360/111100950BU 800800-3203501-1,0 - 1,116,0
1A 700 °C
2Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80 % di tali valori.
 

Forni d‘attesa T riscaldamento elettrico, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

Forno d‘attesa T 110/11

Forno d‘attesa T 800/11

Riscaldamento da quattro lati per un'eccellente uniformità della temperatura

Prelievo manuale da un forno d‘attesa T 80/10

Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo

Grazie all‘ottimo isolamento e alla potenza allacciata ottimizzata, questi forni d‘attesa possono essere impiegati sia per la fusione che per il mantenimento della temperatura. Si distinguono per una buona capacità fusoria a un‘eccellente uniformità della temperatura nel materiale fuso. La versione da 1100 °C è usata per la fusione di alluminio, la versione da 1200 °C anche per l‘ottone. La versione da 1300 °C può essere utilizzata anche per la fusione di leghe di bronzo. I forni d‘attesa sono provvisti di isolamento multistrato.

  • T ../11 con Tmax di 1100 °C per alluminio con una temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo pari a 950 °C
  • T ../12 con Tmax di 1200 °C anche per ottone con una temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo pari a 1050 °C
  • T ../13 con una temperatura camera massima di 1300 °C anche per leghe di bronzo con una temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo pari a 1150 °C
  • Riscaldamento da quattro lati per mezzo di elementi riscaldanti elettrici, a dissipazione libera su tubi di supporto
  • Sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti. In caso di rottura del crogiolo basterà sostituire gli elementi riscaldanti difettosi del rispettivo livello
  • Riscaldamento comandato tramite interruttori a tiristore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 60 kW
  • Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 60 kW
  • Buona capacità fusoria con buona uniformità della temperatura nel materiale fuso
  • Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri nel vano forno
  • Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la fusione
  • Crogiolo non incluso nel modello standard
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso

Dotazione aggiuntiva

  • Crogiolo di grafite-argilla oppure di SiC
  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Per la vasca di raccolta sotto lo scarico d’emergenza
  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica ed acustica (non per modelli da 1300 °C)
  • Allarme via SMS su uno o più cellulari, ad es. in caso di segnalazione di rottura crogiolo
  • Regolazione del bagno di fusione con termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso (non per modelli da 1300  °C). La temperatura del forno è regolata attraverso il materiale fuso. Sovraoscillazioni della temperatura sono ridotte, la qualità del materiale fuso è aumentata.
  • Comando del riscaldamento tramite tiristori con funzionamento a controllo di fase oppure ad onda intera.
  • Comando del riscaldamento forno a più stadi (vedi pagina 27). Per il funzionamento a mantenimento della temperatura un interruttore oppure la regolazione disinserisce uno stadio di riscaldamento per ridurre la potenza elettrica allacciata
  • Potenze elettriche allacciate superiori per aumentare la capacità di fusione
  • Controllo dei processi e documentazione tramite Nabertherm Control-Center NCC per il monitoraggio, la documentazione e il controllo
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloCapacitàPotenza termicaCapacità di fusione3Consumo
Mantenimento
Coperchio chiuso/apertoDimensioni esterne5
in mmPeso in
 °C°C kg Alkg Cuin kW4kg/h Alkg/h CukWh/hLARGH.PROF.Hkg
T 10/111100950A7020-16321-3/51860860790400
T 20/111100950A15045-20421-3/61940940790460
T 40/111100950A30090-26581-3/7110101010880580
T 80/111100950BU 200200 501261-4/9111101110940650
T 110/111100950BU 300300-601361-5/101120012001040880
T 150/111100950BU 350350-601471-5/101120012001250900
T 180/111100950BU 500500-701681-7/1511370137012501080
T 240/111100950BU 600600-801801-7/1511370137013501200
T 360/111100950BN 800800-1102001-8/1711510151014902000
T 400/111100950BN 900900-1102001-10/2011510151015902100
T 500/111100950BN 12001200-1102001-11/2111510151016402450
T 600/111100950BU 13101300-1102001-13/2311615161517302550
T 650/111100950BP 10001400-1102401-13/2011685168513602400
T 700/111100950BU 15101500-1402401-13/2311615161518502750
T 800/111100950BU 18001800-1402401-15/2511685168518302800
              
T 10/1212001050A702070163214725/82860860770440
T 20/1212001050A15045150204216325/102940940770520
T 40/1212001050A30090300265818425/12210101010860600
T 80/1212001050BU 20020065050126119025/15211101110930760
              
T 10/1313001150A702070163214725/82900900890600
T 20/1313001150A15045150204216325/102980980890640
T 40/1313001150A30090300265818425/12210501050970760
T 80/1313001150BU 20020065050126119025/152115011501030960
1A 700 °C 3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80 % di tali valori.
2A 1000 °C 4Potenza allacciata, a seconda del modello del forno potrebbe essere superiore
5Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.
 

Forni a crogiolo ribaltabile KC e forni d‘attesa TC riscaldamento con barre di SiC, per la fusione

Forno a crogiolo ribaltabile KC 180/14 Forno d‘attesa TC 80/14

Riscaldamento da entrambi i lati attraverso potenti barre SiC

Coperchio orientabile con chiusura ermetica verso la piastra con collare per evitare perdite di calore attraverso l'apertura del crogiolo

Forno a crogiolo ribaltabile KC 150/14

Impianto di distribuzione con tiristori con funzionamento a controllo di fase per una regolazione economica della potenza

I forni d‘attesa e i forni a crogiolo ribaltabile della serie KC e TC riscaldati attraverso barre SiC si distinguono per la maggiore capacità fusoria rispetto a quella realizzabile con i forni di fusione elettrici. Questi forni sono progettati per il funzionamento continuo a temperatura d‘esercizio.

  • Tmax 1450 °C, idonei anche per leghe di bronzo con una temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo pari a 1320 °C
  • Riscaldamento bilaterale attraverso barre in SiC di ampie dimensioni, buona uniformità della temperatura
  • Sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti
  • Comando del riscaldamento tramite tiristori con funzionamento a controllo di fase con regolazione della potenza: La resistenza delle barre in SiC cambia con la temperatura e con l'invecchiamento. La regolazione della potenza assicura che il forno lavori sempre con una potenza costante, indipendentemente dallo stato degli elementi riscaldanti.
  • Elevata capacità fusoria con buona uniformità della temperatura nel materiale fuso
  • Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno
  • Crogiolo in carburo di silicio (SiC)
  • Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFC (modelli KC)
  • Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico (modelli KC)
  • Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso

Dotazione aggiuntiva

  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Controllo dei processi e documentazione tramite Nabertherm Control-Center NCC per il monitoraggio, la documentazione e il controllo
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloCapacitàPotenza termicaPotenza allacciata/Capacità di fusione3Dimensioni esterne in mmPeso in
 °C°C kg Alkg Cuin kW4kWkg/h Alkg/h CuLARGH.PROF.Hkg
KC 20/1414501320A150451503669-12021710190010501500
KC 40/1414501320A300903003669-12021770190011001600
KC 80/1414501320TPC 2872006504894-18021880197011601900
KC 150/1414501320TPC 412300100066112-22022000207013002700
KC 180/1414501320TPC 412H-115099187-23022000207015003000
              
TC 20/1414501320A150451503669801120212001250930830
TC 40/1414501320A3009030036698011202126012501020950
TC 80/1414501320BU 2002006504894120118021360135010801050
TC 150/1414501320BU 300300100066112140122021450132013001300
1A 700 °C 2A 1000 °C
3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80 % di tali valori.
4Potenza allacciata, a seconda del modello del forno potrebbe essere superiore5Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.
 

Forni d‘attesa T ../10 riscaldamento elettrico, per il mantenimento della temperatura

Forno d‘attesa T 150/10

Prelievo da un T 650/10 con un robot

Struttura di un forno di mantenimento temperatura con regolazione del bagno di fusione con termocoppie per il materiale fuso, camera del forno e selettore-limitatore della temperatura

Grazie all‘isolamento particolarmente efficace e alla ridotta potenza allacciata, i forni d‘attesa T../10 presentano una buona efficienza energetica e sono ottimali per il funzionamento a mantenimento della temperatura. In seguito alla ridotta potenza allacciata questi forni d‘attesa sono idonei solo in modo limitato per la fusione. Vengono pertanto impiegati in modo particolare per la prefusione in fonderie con un forno di prefusione centrale e il successivo trasporto del materiale fuso nei forni di mantenimento del calore.

  • Tmax1000 °C, ottimale per il mantenimento a caldo dell'alluminio
  • Riscaldamento da quattro lati per mezzo di elementi riscaldanti elettrici, a dissipazione libera su tubi di supporto
  • Sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti. In caso di rottura del crogiolo basterà sostituire gli elementi riscaldanti difettosi del rispettivo livello
  • Riscaldamento comandato tramite relè a semiconduttore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 60 kW
  • Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 60 kW
  • Isolamento multistrato, particolarmente efficiente con mattoni refrattari leggeri nel vano forno
  • Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Crogiolo non incluso nel modello standard
  • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, consigliata per la fusione
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloCapacitàPotenza termicaConsumo
Mantenimento
Coperchio chiuso/apertoDimensioni esterne3
in mmPeso in
 °C°C kg Alkg Cuin kW2kWh/hLARGH.PROF.Hkg
T 80/101000800BU 200200-204/91115011501030660
T 110/101000800BU 300300-265/101124012401130890
T 150/101000800BU 350350-385/101124012401290920
T 180/101000800BU 500500-427/1511410141012901120
T 240/101000800BU 600600-507/1511410141013901240
T 360/101000800BN 800800-508/1711510151014902000
T 400/101000800BN 900900-5010/2011510151015902100
T 500/101000800BU 12101200-5011/2111615161515802450
T 600/101000800BU 13101300-5013/2311615161517302550
T 650/101000800BP 10001400-6013/2011685168513602400
T 700/101000800BU 15101500-6013/2311615161518502750
T 800/101000800BU 18001800-7015/2511685168518302800
1A 700 °C 3Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.
2Potenza allacciata, a seconda del modello del forno potrebbe essere superiore
 

Forni d‘attesa trasportabili TM riscaldamento elettrico, per il mantenimento della temperatura dell‘alluminio

Forno di mantenimento della temperatura trasportabile TM 80/10 Caricamento con carrello elevatore a forche sotto il forno

Elementi riscaldanti sinusoidali

Ingresso carrello elevatore con ammortizzatore

Connettore elettrico a innesto sul forno per il collegamento all‘impianto di distribuzione e regolazione

I forni d‘attesa della serie TM sono stati pensati in modo particolare per l‘impiego in diverse stazioni di fusione. Il corpo del forno, cilindrico e molto stabile, l‘isolamento di ottima qualità e le resistenze riscaldanti dalla forma sinusoidale sono le caratteristiche che contraddistinguono questa famiglia di forni. I forni sono provvisti di ammortizzatori per il trasporto con carrello elevatore e di un connettore elettrico a innesto per l‘impianto di distribuzione e regolazione. Con un carrello elevatore a forche è possibile trasportare il forno al forno di prefusione. L‘impiego di altri impianti di distribuzione e regolazione consente di utilizzare il forno d‘attesa anche in diverse stazione di fusione.

  • Temperatura massima di 1000 °C, ottimale per il mantenimento a caldo dell‘alluminio
  • Corpo del forno cilindrico e molto stabile
  • Ammortizzatori per il trasporto sicuro del forno con carrello elevatore a forche all‘interno della fonderia
  • Riscaldamento completo mediante le resistenze riscaldanti sinusoidali
  • Impianto di distribuzione e regolazione a innesto
  • Riscaldamento comandato tramite interruttori a tiristore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 60 kW
  • Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri nel vano forno
  • Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Crogiolo non incluso nel modello standard
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloCapacitàPotenza termicaConsumo
Mantenimento Coperchio chiuso/apertoDimensioni esterne3 in mm
 °C°CØAkg Alkg Cuin kW2kWh/h1LARGH.PROF.H
TM 80/101000800BU 200200-214/9100011001150
TM 150/101000800875600350-365/10132014401150
TM 240/101000800BU 600600-427/15122013401450
TM 310/1010008001170580770-428/17165017301200
1A 700 °C 3Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.
2Potenza allacciata, a seconda del modello del forno potrebbe essere superiore
 

Forni a bagno B riscaldamento elettrico, per il mantenimento a caldo dell‘alluminio

Forno a bagno B 500 Forno a bagno B 120

Apertura di caricamento per il caricamento con alluminio liquido

Termocoppia del bagno di fusione nella vasca dell’apertura di prelievo

Riscaldamento dal coperchio, sostituzione facile degli elementi riscaldanti

I forni a bagno senza crogiolo B 120 - B 500 sono stati sviluppati specificamente per l‘uso stazionario a mantenimento della temperatura in imprese per pressofusione con prelievo del materiale fuso da parte di un robot. La vasca dei forni a bagno è murata in mattoni speciali di lunga durata. L‘isolamento posteriore multistrato è realizzato in modo che bassissime potenze allacciate sono sufficienti per mantenere a caldo il materiale fuso. La vasca del forno è suddivisa in tre camere collegate tra di loro. Il riscaldamento avviene dal coperchio nella camera centrale. Le aperture di prelievo sono dimensionate in modo che un robot possa effettuare il prelievo in modo ottimale. Per il funzionamento a mantenimento della temperatura, i forni a bagno offrono un‘efficienza energetica superiore ai forni d‘attesa, se utilizzati correttamente.

  • Tmax 1000  °C, ottimale per il mantenimento a caldo dell‘alluminio a ca. 720 °C
  • Riscaldamento dall‘alto, a dissipazione libera su tubi di supporto
  • Consumo energetico particolarmente basso grazie all‘impiego di un isolamento multistrato di ampie dimensioni
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Elevata qualità del materiale fuso grazie a bassa formazione di corindone sulla superficie
  • Comando del riscaldamento attraverso interruttori a tiristore
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Regolazione della temperatura con misurazione nel materiale fuso e nel vano forno
  • Connettore elettrico ad innesto sul forno
  • Per informazioni relative alla regolazione temperatura
  • Idoneo solo per il mantenimento a caldo, non per la fusione
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso

Dotazione aggiuntiva

  • Adattamento all‘apparecchio di dosaggio
  • Apertura automatica del coperchio per il funzionamento a prelievo
  • Dimensioni dell‘apertura di prelievo adattate alla siviera
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusione °C°C
B 1201000750300112300 x 3001900115011601900
B 2501000750600143380 x 3802030128012002450
B 50010007501200205430 x 4302350145012403700
1Potenza allacciata, a seconda del modello del forno potrebbe essere superiore 2Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.
 

Accessori per forni d‘attesa e forni a crogiolo ribaltabile

Piastra con collare di un forno a crogiolo elettrico, orientabile verso il lato per tirare il crogiolo

Apertura pneumatica del coperchio

Attrezzatura di caricamento per lingotti

Piattaforma di servizio per K 240/12

Segnalazione di rottura crogiolo sotto lo scarico d'emergenza di un forno fusorio

Vasca di raccolta sotto lo scarico d’emergenza

Sistema di spostamento crogiolo con piastra con collare girevole

I modelli standard dei forni a crogiolo Nabertherm sono dotati di una piastra con collare che posa fissa sul forno. Il materiale fuso viene prelevato dal crogiolo manualmente oppure per mezzo di un sistema automatico di prelievo. Come dotazione aggiuntiva i modelli T più piccoli, fino a T 40..., possono essere dotati di una piastra con collare preparata per lo spostamento del crogiolo. Per tirare il crogiolo la piastra con collare viene girata verso il lato in modo che l‘operatore abbia un accesso libero al crogiolo dall‘alto.

Apertura pneumatica del coperchio per forni d‘attesa in esercizio di mantenimento a temperatura

I forni a crogiolo della serie T.. possono essere dotati di un sistema pneumatico di apertura coperchio. Nel modello standard questo sistema è comandato da un pedale. Premendo il pedale il coperchio del forno viene girato verso il lato e l'operatore può accedere liberamente al crogiolo. Su richiesta l'apertura del coperchio può essere comandata ed azionata anche da un segnale esterno per automatizzare il processo di prelievo. Dal punto di vista energetico questo sistema aggiuntivo offre un grande vantaggio poiché il forno viene aperto esclusivamente per il caricamento ed il prelievo. Con il funzionamento a mantenimento della temperatura un forno fusorio chiuso può risparmiare fino al 50 % di energia rispetto al forno a crogiolo permanentemente aperto (vedi a tale scopo anche le tabelle sul consumo energetico dei singoli forni fusori) la pagina 7.

Tramoggia di caricamento per lingotti

Specialmente per la fusione di panetti la tramoggia di caricamento in acciaio inossidabile 1.4301 (304) facilita notevolmente la carica del forno. Panetti lunghi possono essere alimentati anche oltre il bordo del crogiolo e scendono quindi in modo guidato dentro il crogiolo. Per i forni dotati di regolazione con abbassamento notturno è possibile caricare il forno, ad es., alla sera e trovare il materiale completamente fuso la mattina successiva. La tramoggia può essere utilizzata per tutti i forni fusori, a riscaldamento elettrico o a gas, con scarico gas laterale.

Piano di servizio o piattaforma per il caricamento di forni d‘attesa e di forni a crogiolo ribaltabile

Per i forni d‘attesa e di forni a crogiolo ribaltabile possono essere fornite piattaforme di servizio o di caricamento su misura. Entrambe le opzioni permettono in linea di massima un accesso facilitato al forno, specialmente in caso di modelli di forno più grandi. Dalla piattaforma di servizio l'operatore può caricare ad es. lingotti dall'alto oppure pulire il materiale fuso.

Segnalazione di rottura crogiolo (fino a T(B)../12)

I forni fusori Nabertherm sono equipaggiati con uno scarico d‘emergenza. Nel caso in cui il crogiolo dovesse rompersi oppure iniziare a perdere materiale fuso, la segnalazione di rottura crogiolo disponibile come dotazione aggiuntiva emette un allarme appena esce del metallo liquido dallo scarico d‘emergenza. La segnalazione dell‘allarme avviene sia otticamente attraverso una lampada di segnalazione sia acusticamente per mezzo di una tromba. Come dotazione aggiuntiva la rottura del crogiolo può essere segnalata anche a mezzo SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo.

Vasca di raccolta sotto lo scarico d’emergenza

Nella versione standard i forni a crogiolo ribaltabile sono provvisti di uno speciale fondo inclinato e uno scarico d’emergenza per l’uscita del metallo fuso in caso di rottura del crogiolo. Per poter raccogliere il metallo fuso in caso di emergenza , i forni delle serie T .., TB .., K .. e KB .. possono essere provvisti di un piccolo basamento e una vasca di raccolta. La vasca può raccogliere l’intero volume del crogiolo ed è corredata di una maniglia che ne consente l’estrazione. Si evitano in tal modo inutili lavori per la realizzazione di un fosso di raccolta.

Misurazione del livello per mezzo rilevamento ottico o perdita di peso

Quando i forni a crogiolo sono utilizzati per un funzionamento continuo può essere necessario sorvegliare il livello nel crogiolo ed emettere un segnale al raggiungere di un livello definito. Tale segnale può essere di tipo ottico, acustico oppure un impulso elettrico per il riempimento automatico del crogiolo. Al raggiungere del livello minimo viene emesso un segnale per il riempimento del crogiolo, al raggiungere del livello massimo tale processo viene arrestato nuovamente. La misurazione del livello può essere effettuata attraverso un sistema di pesatura installato sotto il forno oppure per mezzo di una sonda di misura che rileva il livello in modo molto preciso e lavora indipendente da influenze esterne.

Strumento di misurazione della temperatura separato per il materiale fuso

Nel caso in cui i forni fusori sono dotati soltanto di una regolazione camera, la temperatura nel materiale fuso può essere controllata per mezzo di un misuratore di temperatura separato, indipendentemente dalla regolazione del forno. Lo strumento di misurazione lavora in una gamma di temperatura di 0 °C - 1300 °C e può essere fornito con varie lunghezze di tubo di protezione (200 mm, 380 mm, 610 mm). La misurazione della temperatura è realizzata per mezzo di una termocoppia al NiCr-Ni. La lunghezza d'immersione del tubo deve essere di 2/3 della lunghezza dell'elemento per ottenere il miglior tempo di reazione. Il tempo di reazione medio è di 40 secondi. La termocoppia è utilizzabile con tutti i metalli non ferrosi, ad eccezione del bronzo fosforoso.

 

Forni a crogiolo ribaltabile con ponte sollevatore elettroidraulico

Forno a crogiolo ribaltabile K 240/12 con ponte sollevatore per il caricamento e la colata su livelli diversi

A seconda del flusso di materiale da fondere e degli spazi disponibili in fonderia, l‘altezza di carico e quella di scarico del forno potrebbero essere necessariamente diverse per un forno a crogiolo ribaltabile. Ad esempio, se il caricamento viene eseguito a livello del suolo e la colata viene effettuata in una macchina ad un livello superiore, si renderà necessaria la piattaforma di sollevamento elettro-idraulico (opzionale) con la quale si potrà regolare la differenza in altezza. Il funzionamento della piattaforma di sollevamento viene eseguito con un‘operazione a 2 mani, con una valvola a saracinesca manuale. Può anche essere asservito ad altre macchine e essere azionata per mezzo di un motore elettrico.

 

Forni fusori per metalli pesanti

Forno a crogiolo ribaltabile K 240/11 per la fusione di piombo

Il crogiolo in acciaio dispone di speciali staffe di sospensione per cariche di peso elevato

Con un riscaldamento elettrico adattato, i nostri forni fusori delle serie K e T possono essere attrezzati per la fusione di metalli pesanti come il piombo e lo stagno. Il forno fusori viene dotato di un crogiolo particolare, nella maggior parte dei casi si tratta di un crogiolo di acciaio. La potenza allacciata viene personalizzata in base al metallo da fondere per garantire un utilizzo ottimale del forno fusori.

 

Impianto a piano girevole per la colata continua

Impianto a piano girevole con 3 x T 150/11

Per garantire uno svolgimento continuo del processo è possibile raggruppare diversi forni a crogiolo in un impianto a piano girevole. Con l'impiego di tre forni ed una rotazione a passi di 120° si potrà ad esempio caricare sul primo posto, pulire sul secondo posto e prelevare il materiale fuso sul terzo posto. In tal modo viene assicurata l'alimentazione continua del metallo liquido sul posto di colata. Il piano girevole viene dotato di un canale di scarico d'emergenza sotto l'impianto per il caso di una rottura crogiolo.

 

Forni fusori per il magnesio

Forno a crogiolo ribaltabile per magnesio K 1500/75 S con capienza crogiolo di 1500 litri

In vari progetti la Nabertherm ha fornito dei forni fusori che sono stati attrezzati dai clienti per la fusione del magnesio. In questi casi la Nabertherm ha fornito il forno dotato del sistema di regolazione richiesto e del crogiolo di acciaio. I clienti hanno completato i forni con il sistema tecnico di sicurezza richiesto, i sistemi di pompaggio per il prelievo ed il sistema di gasaggio. Siamo in grado di realizzare impianti fino ad una capienza crogiolo di 1500 litri di magnesio.

 

Forni fusori da laboratorio

Forno fusorio K 4/10 Forno fusorio KC 2/15

Forno fusorio KC 2/15

Questi forni fusori compatti per la fusione di metalli non ferrosi e leghe particolari sono unici nel loro genere e riscontrano particolare successo per i numerosi vantaggi tecnici che offrono. Realizzati in versione da banco essi trovano impiego per svariate applicazioni di laboratorio. Il pratico sistema di ribaltamento ad ammortizzatori idraulici e il canale di colata (non KC) collegato alla parte anteriore del forno agevolano la precisione di dosaggio nella colatura del metallo fuso. I forni fusori sono disponibili per temperature del vano interno di 1000 °C, 1300 °C o 1500 °C. Ciò corrisponde a 80 °C- 110 °C in meno della temperatura di fusione.

  • Tmax 1000 °C, 1300 °C o 1500 °C
  • Misure crogiolo 0,75, 1,5 o 3 litri
  • Crogiolo con canale di colatura in isografite integrato disponibile nella fornitura
  • Canale di colata supplementare (non per KC) montato sul forno, per il dosaggio preciso durante la colata
  • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
  • Struttura compatta da tavolo, facile svuotamento del crogiolo tramite meccanismo di ribaltamento con molla a gas
  • Crogiolo per il riscaldamento del forno fusorio isolato con coperchio a cerniera, il coperchio viene aperto durante la colatura
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso

Dotazione aggiuntiva

  • Sono disponibili altri tipi di crogiolo, ad esempio acciaio
  • Realizzazione come forno d‘attesa senza telaio di ribaltamento, per es. per la fusione del piombo
  • Selettore di temperatura per la camera del forno come protezione contro temperature eccessive. Il selettore disattiva il riscaldamento al raggiungimento della temperatura limite impostata e lo riaccende dopo la diminuzione della temperatura
  • Oblò per osservare il materiale fuso
ModelloTmax
FornoTmax
Bagno di fusioneCrogioloVolumeDimensioni esterne4 in mmPotenza termicaPeso
 °C°C in lLARGH.PROF.HkW3in kg
K 1/101000850A 60,755206806603,085
K 2/101000850A101,505206806603,090
K 4/101000850A253,005707557053,6110
          
K 1/13113001150A 60,755206806603,0120
K 2/13113001150A101,505206806603,0125
K 4/13113001150A253,005707557055,5170
          
KC 1/15215001320A60,7558063058010,5170
KC 2/15215001320A101,5058063058010,5170
1Dimensioni esterne escl. trasformatore o in struttura separata (500 x 570 x 300 mm)
2Impianto di distribuzione e controller separati nell‘armadio fisso
3A seconda del modello del forno la potenza richiesta potrebbe essere superiore
4Le dimensioni esterne variano in caso di dotazione aggiuntiva. Dimensioni su richiesta.