Tecnologia per Processi Termici /
Forni a storte a pareti calde fino a 1100 °C

Forni a storte a pareti calde fino a 1100 °C

Rappresentazione schematica forno a storta a pareti calde con dotazione aggiuntiva 1 Storta 2 Riscaldamento 3 Isolamento 4 Sistema di gestione del gas 5 Pompa per vuoto 6 Ventola di raffreddamento indiretto 7 Uscita raffreddamento indiretto 8 Bruciatore a torcia 9 Ventola di circolazione gas (modelli NRA) 10 Telaio di caricamento 11 Serbatoio di riempimento d‘emergenza

Riscaldamento interno per forno a storte NRA ../06

Questi forni a storta a tenuta di gas sono dotati di riscaldamento diretto o indiretto in base alla temperatura. Essi sono particolarmente indicati per molteplici trattamenti termici che richiedono un‘atmosfera definita di gas inerte o anche di reazione. Questi modelli compatti possono essere progettati anche per il trattamento termico sottovuoto fino a 600 °C. Il vano forno è realizzato con una storta a tenuta di gas dotata di un raffreddamento ad acqua nella zona della porta per proteggere la speciale guarnizione. Equipaggiati cCon la relativa tecnica di sicurezza, i forni a storta sono adatti anche per applicazioni con gas di reazione quali ad esempio l‘idrogeno oppure, se realizzati con il pacchetto IDB, per il deceraggio inerte o per processi di pirolisi.

A seconda del campo di temperatura vengono impiegati diversi modelli:

Modelli NRA ../06 con Tmax 650 °C

  • Elementi riscaldanti disposti all‘interno della storta
  • Uniformità della temperatura fino a +/- 5 °C all‘interno dello spazio utile
  • Storta in 1.4571
  • Ventilatore di convezione nella parte posteriore della storta per ottimizzare l’uniformità della temperatura
  • Isolamento in lana minerale

Modelli NRA ../09 con Tmax 950 °C

  • Realizzazione come i modelli NRA ../06 con le seguenti differenze:
    • Riscaldamento esterno con elementi riscaldanti disposti intorno alla storta
    • Storta in 1.4828
    • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2

Modelli NR ../11 con Tmax 1100 °C

  • Realizzazione come i modelli NRA ../09 con le seguenti differenze:
    • Storta in 1.4841
    • Senza convezione dell‘atmosfera
 

Forno a storte NRA 25/09 Forno a storte NRA 150/09 con controller H1700 e chiusura a baionetta

Pompa per vuoto per evacuazione a freddo della storta

Controllo dei processi H3700 per versione automatica

Versione base

  • Corpo compatto in struttura a telaio con lamine di acciaio inossidabile
  • Sistema di regolazione e di gasaggio integrato nel corpo del forno
  • Piani di caricamento saldati nella storta o nella cassa di conduzione aria in forni con convezione dell‘atmosfera
  • Porta girevole con cerniera a destra
  • Sistema aperto di raffreddamento ad acqua
  • A seconda del volume del forno per i modelli da 950 °C e 1100 °C il sistema di controllo è diviso in una o più zone di riscaldamento
  • Regolazione vano forno con misurazione della temperatura al di fuori della storta
  • Sistema di gasaggio per un gas inerte non infiammabile o reattivo, con flussometro e valvola magnetica
  • Possibilità di collegamento di pompa per vuoto per lo svuotamento a freddo
  • Svuotabile fino a 600 °C con pompa per vuoto opzionale
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso
  • NTLog Basic per controller Nabertherm: registrazione dei dati di processo con USB flash drive

Dotazione aggiuntiva

  • Integrazione per altri gas incombustibili, versione H2 per gas infiammabili
  • Gasaggio automatico, incluso regolatore di portata MFC per portate volumetriche variabili, comandato tramite controllo dei processi H3700, H1700
  • Pompa per vuoto per svuotare la storta fino a 600 °C, vuoto raggiungibile fino a 10-5 mbar
  • Raffreddamento indiretto
  • Raffreddamento diretto
  • Scambiatore di calore con sistema di raffreddamento a circuito chiuso per il raffreddamento della porta
  • Dispositivo di misurazione per il contenuto di ossigeno residuo
  • Riscaldamento porta
  • Regolazione della temperatura realizzata come regolazione carica, con misurazione della temperatura dentro e fuori dalla storta
  • Storta in 2.4633 per Tmax 1150 °C
  • Controllo dei processi e documentazione mediante pacchetto software VCD o Nabertherm Control-Center NCC per il monitoraggio, la documentazione e la gestione
 

Forno a storta NRA 400/03 IDB con sistema post-bruciatore termico
Esecuzione IDB per il deceraggio in gas inerti non infiammabili o per processi di pirolisi

I forni a storta delle serie NR e NRA sono ideali per il deceraggio con gas inerti non infiammabili o per processi di pirolisi. Nella versione IDB i forni a storta sono implementati da con un sistema di sicurezza grazie al quale il vano forno viene monitorato e inertizzato con un gas protettivo. I gas di scarico vengono bruciati in un sistema di post-combustione termica. Sia il lavaggio, sia la funzione del bruciatore a torcia sono monitorati al fine di garantire un funzionamento sicuro.

  • Gestione del processo con sovrapressione
  • Controllo di processo H1700 con PLC controls e touch panel grafico per immissione dati
  • Monitoraggio della pressione di ingresso del gas di processo
  • Bypass per il lavaggio sicuro del vano forno con gas inerte
  • Postcombustione termica dei gas di scarico
 

Forno a storta NRA 300/09 H2 per il trattamento termico con idrogeno
Versione H2 per l‘utilizzo con gas di processo infiammabili

Per l‘utilizzo con gas di processo infiammabili come l‘idrogeno il forno a storta viene equipaggiato con l‘ aggiuntiva tecnologia di sicurezza prevista. Vengono utilizzati esclusivamente sensori certificati come sensori rilevanti per la sicurezza . Il forno è comandato tramite un controllore PLC fail-safe (S7-300F/ controllo di sicurezza).

  • Alimentazione di gas infiammabile di processo con sovrapressione regolata di 50 mbar relativi
  • Sistema di sicurezza certificato
  • Regolazione PLC con touch panel grafico H3700 per l'inserimento dei dati
  • Valvole di ingresso gas ridondanti per l'idrogeno
  • Pressioni all'ingresso monitorate per tutti i gas di processo
  • Bypass per il lavaggio sicuro del vano forno con gas inerte
  • Torcia per la postcombustione dei gas di scarico
  • Serbatoio di immissione di emergenza per il lavaggio del forno in caso di guasto
ModelloTmaxModelloTmaxDimensioni dello spazio utile in mmVolumi utiliAllacciamento
 °C °Clargh.prof.hin lelettrico*
NRA 17/..650 o 950NR 17/11110022535022517trifase
NRA 25/..650 o 950NR 25/11110022550022525trifase
NRA 50/..650 o 950NR 50/11110032547532550trifase
NRA 75/..650 o 950NR 75/11110032570032575trifase
NRA 150/..650 o 950NR 150/111100450750450150trifase
NRA 200/..650 o 950NR 200/1111004501000450200trifase
NRA 300/..650 o 950NR 300/111100590900590300trifase
NRA 400/..650 o 950NR 400/1111005901250590400trifase
NRA 500/..650 o 950NR 500/1111007201000720500trifase
NRA 700/..650 o 950NR 700/1111007201350720700trifase
NRA 1000/..650 o 950NR 1000/11110087013508701000trifase
*Per le indicazioni sulla tensione di alimentazione vedi pagina 89
 

Impianti di bonifica manuali o semiautomatici per la tempra in gas inerte con successivo raffreddamento all‘esterno del forno

Impianto di bonifica semiautomatico con forno a storte NR 50/11 e bagno di raffreddamento ad acqua su un sistema a rotaie

NR 50/11 con telaio di caricamento per il prelievo manuale alle alte temperature per il raffreddamento in bagno esterno

I processi come, ad esempio, la tempra del titanio o la tempra/cementazione a fuoco o la cementazione dell‘acciaio, che richiedono un‘atmosfera gassosa controllata con successiva operazione di raffreddamento, possono essere eseguiti in impianti di bonifica in gas inerte. Tale sistema è composto da un forno a storte a pareti calde e un bagno di raffreddamento esterno. In base alla disposizione e all‘esecuzione dei componenti si possono raggiungere tempi di ritardo di raffreddamento di 10 secondi al massimo, in modo che i componenti siano esposti all‘aria per breve tempo. Sono disponibili forni a storte a camera o forni a storte a pozzo per componenti pesanti, nei quali la carica può essere prelevata a mezzo gru dopo il trattamento termico e trasferita nel bagno di raffreddamento. Secondo le esigenze, il grado di automazione può andare da una versione esclusivamente manuale fino all‘impianto completamente automatico con manipolatore. Il fluido di raffreddamento deve essere scelto tenendo conto del materiale da trattare e può essere acqua, polimero, olio o un sale. Per il bagno di raffreddamento sono disponibili dotazioni aggiuntive necessarie per il processo previsto, ad es. un raffreddamento o un riscaldamento oppure la circolazione del fluido. Nel caso degli impianti di bonifica manuali la regolazione del processo avviene tramite il controller Nabertherm. In presenza di requisiti complessi il controller viene sostituito da un sistema di regolazione a PLC. È inoltre possibile anche la documentazione sui processi conforme alle norme più diffuse, ad es. AMS 2750 E (NADCAP).

 

Forni a storte, per il deceraggio catalitico anche come forni combi per deceraggio catalitico o termico

Forno a storte NRA 40/02 CDB con armadio per la pompa acida

Pompa dosatrice per l'acido nitrico

Storta con riscaldamento interno

I forni a storta NRA 40/02 CDB e NRA 150/02 CDB sono stati appositamente sviluppati per il deceraggio catalitico di pezzi creati ad iniezione di polveri in ceramica e/o metallici. Sono equipaggiati con una storta a tenuta di gas, riscaldata internamente e circolazione gas, per il funzionamento a convezione. Durante il deceraggio catalitico il legante con poliacetale (POM) si decompone chimicamente nel forno per l‘azione dell‘acido nitrico, viene espulso dal forno attraverso l‘azoto che agisce come gas conduttore e viene bruciato in una torcia per i gas di scarico. Entrambi i forni a storte dispongono di un ampio sistema di sicurezza per la tutela dell‘operatore e dell‘ambiente. Realizzato come forno combinato serie CTDB, il forno a storta può essere utilizzato sia per il deceraggio catalitico o termico incl. pre-sinterizzazione se necessario e possibile. Le parti presinterizzate possono essere facilmente trasferite nel forno di sinterizzazione. Il forno di sinterizzazione rimane pulito dal momento che nessun residuo di legante è più presente.

  • Storta in acciaio inossidabile 1.4571 resistente all‘acido con grande porta orientabile
  • Riscaldamento da quattro lati all‘interno della storta attraverso radiatori a tubi/acciaio al cromo per una buona uniformità della temperatura
  • Convezione orizzontale del gas per una distribuzione uniforme dell‘atmosfera di processo
  • Pompa dosatrice acido e contenitore d'acido del cliente integrati nel telaio del forno
  • Torcia riscaldata a gas con monitoraggio fiamma
  • Ampio sistema di sicurezza con PLC di sicurezza ridondante per un funzionamento sicuro con l‘acido nitrico
  • Grande controllo dei processi grafico H3700 per l‘immissione dei dati e la visualizzazione del processo
  • Serbatoio di emergenza in caso di errore
  • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso

Versione NRA .. CDB

  • Tmax 200  °C
  • Sistema di fornitura gas automatico per l‘azoto con flussometro massico
  • Quantità di acido regolabili e volume di gasaggio adeguato di conseguenza

Versioni NRA… CTDB

  • Disponibile per 600 °C e 900  °C con convezione dell‘atmosfera

Dotazione aggiuntiva

  • Bilancia per il contenitore di acido nitrico collegata al PLC per monitorare il consumo di acido e visualizzare il livello nel contenitore (NRA 150/02 CDB)
  • Carrello elevatore per un caricamento facile del forno
  • Armadio per pompa acida
  • Controllo dei processi e documentazione tramite Nabertherm Control-Center NCC per il monitoraggio, la documentazione e il controllo
ModelloTmaxDimensioni interne in mmVolumeDimensioni esterne in mmPotenza termicaAllacciamentoPesoQuantità di acidoAzoto
 °Clargh.prof.hin lLARGH.PROF.Hin kW2elettrico*in kg(HNO3)(N2)
NRA 40/02 CDB200300450300401400160024002,0trifase1800max. 70 ml/h1000 l/h
NRA 150/02 CDB20045070045015016501960285020,0trifase11650 max. 180 ml/hmax. 4000 l/h
1Riscaldamento solo tra due fasi *Per le indicazioni sulla tensione di alimentazione vedi pagina 89
2Potenza allacciata, a seconda del modello del forno potrebbe essere superiore
 

Forni a storte con fondo sollevabile fino a 1100 °C

Forno a storte con fondo sollevabile LBR 300/11 H2 con tecnica di sicurezza per il funzionamento con idrogeno come gas di processo Sistema di gestione del gas nel forno a storte con fondo sollevabile LBR 300/11 H2

I forni a storte con fondo sollevabile della serie LBR sono particolarmente indicati per i processi produttivi che devono essere realizzati in gas inerti/di reazione. Per quanto riguarda i principali dati relativi alle prestazioni, questi modelli sono strutturati come i modelli SR. La loro grandezza e la struttura con fondo sollevabile ad azionamento elettroidraulico facilitano il caricamento durante la produzione. I forni a storte sono disponibili in diverse grandezze e versioni.

Versione base (tutti i modelli)

  • Tmax 650 °C, 950 °C o 1100 °C
  • Corpo in struttura a telaio con lamiere in acciaio inox
  • Caricamento frontale
  • Base del forno ad azionamento elettro-idraulico
  • Sistema di gasaggio per un gas inerte o di reazione non infiammabile, con flussometro e valvola elettromagnetica
  • Regolazione della temperatura eseguita come regolazione camera forno
  • Possibilità di collegamento di pompa per vuoto optional (per lo svuotamento a freddo o per processi sottovuoto fino a 600 °C)
  • Uso conforme a destinazione entro i limiti delle istruzioni per l‘uso
  • NTLog Basic per controller Nabertherm: Registrazione dei dati di processo con chiavetta USB
  • Dotazione aggiuntiva, versione H2 e versione IDB, vedi modelli NR e NRA
 

Forni a pozzo a storta fino a 1100 °C

Forno a storte SRA 300/06 con cesta di caricamento Forno a storte SRA 200/09

Frontale realizzato in acciaio inossidabile strutturato

I forni a storta SR e SRA (con circolazione del gas) sono indicati per il funzionamento con gas inerti o di reazione non infiammabili o infiammabili. I forni a storta a pareti calde vengono caricati dall‘alto mediante una gru o un altro dispositivo di sollevamento del cliente. In questo modo è possibile inserire nel vano forno anche cariche di grande peso.

A seconda del campo di temperatura nel quale deve essere impiegato il forno, sono a disposizione i seguenti modelli:

Modelli SRA ../06 con Tmax 600 °C

  • Riscaldamento all‘interno della storta
  • Convezione dell‘atmosfera con potente ventola nel coperchio del forno
  • Uniformità della temperatura fino a +/- 5 °C all‘interno dello spazio utile
  • Controllo a una zona
  • Storta in 1.4571
  • Isolamento in lana minerale di alta qualità

Modelli SRA ../09 con Tmax 950 °C

  • Realizzazione come i modelli SR…/06 con le seguenti differenze:
    • Riscaldamento da tutti i lati dall‘esterno della storta
    • Sono utilizzati esclusivamente materiali in fibra non classificati come cancerogeni conformi a TRGS 905, classe 1 or 2
    • Storta in 1.4828

Modelli SR …/11 con Tmax 1100 °C

  • Realizzazione come i modelli SR…/09 con le seguenti differenze:
    • Senza circolazione gas
    • Regolazione multizonale del riscaldamento del forno dall'alto in basso
    • Storta in 1.4841

Versione base (tutti i modelli)

  • Realizzazione come la versione base dei modelli NR e NRA con le seguenti differenze
    • Corpo compatto in struttura a telaio con lamiere in acciaio inox
    • Caricamento dall'alto con gru o dispositivo di sollevamento del cliente
    • Coperchio incernierato con apertura laterale
    • Piano di caricamento saldato o cassa di conduzione nei forni con convezione
    • Sistema di gasaggio per un gas inerte non infiammabile o reattivo, con flussometro e valvola elettromagnetica
    • Controllo della temperatura del forno vedi pagina 87 alternative ai sistemi di controllo
    • Possibilità di collegamento di pompa per vuoto optional (per lo svuotamento a freddo o per processi sottovuoto fino a 600 °C)
    • Applicazione definita entro i limiti delle istruzioni per l‘uso
    • NTLog Basic per controller Nabertherm: registrazione dei dati di processo con USB flash drive
  • Per dotazione aggiuntiva versione H2 oppure IDB vedere modelli NR e NRA
ModelloTmaxDimensioni interne della storta in lega in mmVolumeDimensioni esterne in mmAllacciamentoPeso
 °CØ in mmh in mmin lLARGH.PROF.Helettrico*in kg
SR(A) 17/.. 25035017130017001800trifase600
SR(A) 25/.. 25050025130019001800trifase800
SR(A) 50/.. 40045050140020001800trifase1300
SR(A) 100/..600,400800100140020002100trifase1500
SR(A) 200/..950600700200160022002200trifase2100
SR(A) 300/..oppure6001000300160022002500trifase2400
SR(A) 500/..11008001000500180024002700trifase2800
SR(A) 600/.. 8001200600180024002900trifase3000
SR(A) 800/.. 10001000800200026002800trifase3100
SR(A) 1000/.. 100013001000200026003100trifase3300
SR(A) 1500/.. 120013001500220028003300trifase3500
*Per le indicazioni sulla tensione di alimentazione vedi pagina 89
 

Forni a storte a pozzo a convezione fino a 850 °C

Forno a pozzo SAL 30/65 con storta intercambiabile per atmosfera di gas inerte definita e due stazioni di raffreddamento storte

Storta con condotta del vuoto e del gas inerte, allacciamenti per l‘acqua di raffreddamento e termocoppie e sensori di pressione

Stazione di raffreddamento senza raffreddamento forzato con storta intercambiabile

Questi forni a pozzo a convezione della serie SAL (per i dati tecnici vedere pagina 66) possono essere ampliati con l‘aggiunta di storte a tenuta di gas per processi con atmosfera definita. Questi sistemi sono particolarmente indicati anche per il trattamento termico di materiale sfuso. Aggiungendo una storta e una stazione di raffreddamento, al termine del processo di trattamento termico è possibile prelevare la storta e raffreddare in una stazione di raffreddamento. Se i componenti sono sensibili, è possibile lavorare in gas inerte anche durante la fase di raffreddamento. La stazione di raffreddamento può essere realizzata con o senza ventilazione forzata ottenuta con una ventola potente. Se è presente anche una pompa per vuoto, la storta viene svuotata a forno freddo e lavata con gas inerte. Questa procedura è particolarmente indicata per il trattamento termico di materiale sfuso e per metalli non ferrosi e metalli nobili. La pre-evacuazione consente una rimozione più rapida dell‘ossigeno residuo dalla storta. Fino a una temperatura di lavoro massima di 600 °C, collegando una pompa per vuoto i forni possono funzionare anche sottovuoto. In base al tipo di pompa è possibile ottenere un vuoto fino a 10-5 mbar. I forni possono essere equipaggiati anche con sistemi di gasaggio per gas inerti e di reazione non infiammabili, come descritto alle pagine 74 - 75. Come dotazione aggiuntiva è disponibile anche un sistema di gasaggio per il funzionamento con idrogeno, compresa tecnica di sicurezza.

 

Forni a pozzo con storta intercambiabile

Forno a pozzo SRA 450/06 con storta intercambiabile Forno a storte SR 170/1000/11 con storta variabile e stazione di raffreddamento

Storte intercambiabili con condotte di alimentazione e misurazione

La forma del forno a pozzo offre il vantaggio che, nella versione corrispondente, la storta può essere rimossa dal forno con la gru e fatta raffreddare fuori dal forno con lavaggio in gas inerte. Il raffreddamento fuori dal forno può avvenire in modo naturale, su un luogo di raffreddamento distinto, oppure in modo forzato in una stazione di raffreddamento con potete ventola. Utilizzando una seconda storta intercambiabile, caricata e inertizzata prima di rimuovere la prima storta, è possibile aumentare la portata.